Riflessione sul Matrimonio

Voglio aprire il mio blog con questa riflessione sul matrimonio: perché una persona, arrivata ad un certo periodo della vita (presto o tardi che sia), desidera fortemente sposarsi?

Rispondere a questa domanda non è per niente semplice, forse perché una risposta vera e propria non c’è.

Tu dirai “perché alla base c’è l’amore incondizionato verso un altro individuo che, a sua volta, ricambia questo sentimento”… si, ma l’amore spesso e volentieri non è sufficiente.

Il matrimonio, che sia civile o religioso, non è solo l’unione di due persone che si amano e che vogliono stare insieme per tutta la vita, è prima di tutto un impegno con se stessi.

Vuol dire essere consapevoli e responsabili del proprio modo di pensare e di agire nei confronti dell’altro.

Bisogna essere pronti a donarsi, a perdonare, a rispettare, ad aiutare, a condividere e talvolta a sacrificarsi, a sopportare e soprattutto a rigenerare continuamente quel “per sempre”.

Proprio perché si sceglie di prendere la mano della persona amata, bisogna accettare delle regole, non basta solo pronunciare ad alta voce il fatidico “sì”, è necessario prendere in maniera inequivocabile l’impegno di trascorrere il resto della vita insieme.

Sicuramente c’è la volontà e il desiderio di fondare la propria famiglia, avere un punto fermo e pieno di valori che ci fa star bene, che nei momenti tristi sia un appoggio morale, fisico e psicologico, ed in quelli felici siano una condivisione di gioia e spensieratezza.

È mettersi in discussione, confrontarsi, accettare idee e pareri (spesso diversi) dell’altro, scoprire nuovi punti di vista, trovare compromessi e punti d’incontro.

Non bisogna dimenticare anche che per star bene insieme e donarsi all’altro è necessario stare bene prima di tutto con se stessi.

È giusto che ognuno abbia i propri spazi, che ogni tanto si esca con i propri amici, che ci si prenda del tempo per dedicarsi a un hobby, a fare sport, a leggere un libro o anche una semplice doccia (eh si, quando si hanno tanti impegni a volte è difficile farla!), ma l’importante è ritagliarsi del tempo solo ed esclusivamente per se stessi.

Questo non è assolutamente da considerare un atto di egoismo! Come puoi pretendere di stare accanto ad una persona, aiutarla e supportarla se non stai bene tu?!

Prendere del tempo per te stesso serve proprio per rigenerarti ed essere pronto ad affrontare, passo dopo passo, una lunga vita insieme alla tua dolce metà.

“Ma come faccio a prendermi del tempo visto che il mio partner è geloso?”

PARLARE è la parola d’ordine (scusa il gioco di parole ☺).

Comunicare con il tuo partner, esprimere i tuoi sentimenti, i tuoi bisogni, pensieri, dubbi, paure e viceversa, è fondamentale per potervi comprendere.

Chiedigli perché è geloso, cerca di metterti nei suoi panni, ascoltalo, poi parla tu di ciò che pensi a riguardo e vedrai che troverete sicuramente un punto d’incontro.

Il matrimonio è anche la scoperta dell’altro e ci si può scoprire solo dialogando.

Ecco, è la scoperta e la conoscenza che sta alla base del rapporto tra due persone… pensa a come sarebbe noioso se sapessimo già il finale!

La comunicazione invece è il mezzo che ci aiuta a vivere una vita felice insieme… dobbiamo solo imparare ad usarlo!

Beatrice Lancini di Marrylicious

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